Sei un tipo da horror?

b6956f15-9e7d-430c-8c8a-752e45b1f3c4Diciamo che il genere horror non è amato da molte persone, ma i film horror non sono così male come tutti pensano: in fondo è tutto un gioco fondato su suoni e immagini che compaiono all’improvviso. Sono rimasta attratta da questi film circa all’età di 8 anni quando ho visto il mio primo film appartenente a questo genere: IT. Da quel momento è nata tutta la mia passione: sono passata direttamente dai film fantasy o d’animazione per bambini al genere horror. Mi ero accorta dei trucchi e degli effetti speciali che venivano usati e proprio questo mi piaceva. Negli anni successivi ho visto molti film horror, di epoche diverse: a casa mia è un genere apprezzato. Uno dei film che mi ha lasciato un segno particolare è stato L’evocazione: non mi ha fatto molta paura, ma alla fine del film è comparsa la scritta: “tratto da una storia vera”. Avevo sempre pensato che tutto quello che vedevo fosse solo una finzione, ma immaginare che potesse essere reale mi ha particolarmente preoccupata. L’idea che quello che vedo possa esistere nella realtà mi ha sempre messo una paura tremenda e, da quando vedo questi film, se sono a casa da sola mi guardo intorno terrorizzata per qualsiasi rumore, dimenticando di avere un cane, che comunque russa tutto il tempo.
I film che preferisco sono quelli di Tim Burton, che, anche se non sono film all’altezza di La madre o L’evocazione, si possono inserire nella categoria horror: ritengo che i suoi film, pur non essendo particolarmente duri, mantengano un buon livello di narrazione che può appassionare chi li guarda. Il mio preferito è Sweeney Todd che è un musical-horror e mi ha particolarmente affascinato per la scelta dell’epoca, fine Settecento, in cui è ambientato: bellissimi i costumi e la ricostruzione della Londra di quell’epoca. Johnny Depp interpreta un uomo di nome Benjamin Barker che è scappato di prigione, dov’era rinchiuso per omicidio, e decide di ritornare alla sua vecchia casa in Fleet Street, dove apre un negozio di parrucchiere; decide anche di cambiare nome e sceglie . Successivamente ritorna ad uccidere e prende come vittime i propri clienti che sono all’oscuro di tutto, operando con la complicità di una panettiera, Mrs Lovett. La frase che mi ha colpito maggiormente di questo film è: “Never forget, never forgive” (mai dimenticare, mai perdonare); questa frase fa emergere l’incapacità del killer di perdonare: è comprensibile che se la vita di un uomo è piena di disperazione e odio, questi non trovi altra strada che quella vendetta. È una caratteristica spesso presente nel genere horror: non esiste per l’uomo una possibilità di speranza ed è proprio questo che è interessante nei film horror, cioè la differenza con la vita reale che invece presenta sempre una possibilità di cambiamento.
Non so se tutto quello che ho scritto possa farvi venir voglia di guardare film horror o farvi impressione, non credo nemmeno che grazie alle mie parole possa nascere una passione per questi film, ma la mia intenzione era quella di presentarvi questo genere un po’ strano e di farvi diventare un po’ curiosi. Buona visione!

Clair

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