Indagine su una bizzarra professoressa

Oggi volevo parlarvi della mia professoressa preferita, quella di matematica: con lei le lezioni non sono noiose, ma sono divertenti e interessanti. L’anno scorso, quando l’avevo appena conosciuta, avevo paura di alzare la mano per chiederle se non avevo capito qualcosa, ma adesso non ho più timore di lei, perché, come lei stessa dice, non mi mangia.
Ho deciso di farvela conoscere meglio, perché è una professoressa molto simpatica e di lei mi ha colpito molto il suo modo di spiegare durante le lezioni, quindi mi sono molto incuriosito e ho deciso di farle un’intervista, perché nessuno di voi conosce la sua vita passata, quando aveva la nostra età, per esempio; inoltre vorrei presentarvi alcuni dei suoi modi di dire più divertenti.


Partiamo proprio da questi ultimi: le piace per esempio ripetere, quando si rivolge a noi, luce dei miei occhi, tesoro della mamma, bastone della mia vecchiaia. Sembrano richiami molto affettuosi, ma in realtà la prof. ci apostrofa così proprio quando vuole richiamare qualcuno di noi se si è distratto. Il malcapitato si spaventa, ma la classe ride divertita. Ho chiesto alla prof. come le vengono degli epiteti così divertenti e lei mi ha risposto che le vengono spontanei: addirittura mi ha confidato che quando frequentava l’università, voleva fare il clown. Incredibile! Pensate che ha cambiato idea solo quando si è sposata e ha avuto dei bambini; in realtà a quel punto pensava di diventare una veterinaria, ma suo marito le ha detto: “O vai a curare le mucche o ti curi di me”. A queste parole ha deciso di sostenere la famiglia diventando professoressa alla Traccia.
Ho indagato poi sulle materie preferite della prof alla nostra età: a quanto pare le piacevano in modo particolare matematica e storia, mentre il suo sport preferito era la pallavolo. Chiaramente anche la prof dovrà partecipare al prossimo torneo di pallavolo. Poi dato che la prof vuole che gli alunni studino bene, e se non lo fanno dà loro una punizione molto severa, mi è venuto spontaneo chiederle come lei si comportava a scuola, se era brava o no: lei subito senza neanche pensarci due volte mi ha detto che era 13070722-ritratto-di-una-donna-di-mezza-et-in-possesso-di-un-simbolo-di-interrogatorio-pi-arancionebravissima; dobbiamo crederci? Non lo so, vi devo confessare che neanche io so se è la verità. Infine le ho chiesto se era così simpatica anche alle medie così e lei mi ha risposto di sì, ma non così tanto come ora.
Avete capito di che professoressa sto parlando? Di una professoressa che insegna aritmetica e scienze, è simpatica e scherzosa e con le lezioni ci sa fare.

                                                                                                                      Ferra

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