Lo straordinario caso dei gemelli Casiraghi

Gemelli CasiraghiAlcune settimane fa alla Traccia mi sono imbattuto in una coincidenza straordinaria che ha colpito i gemelli Casiraghi: entrambi, nell’ora di ginnastica, Robi alle prime due ore e Ale alle ultime due di un sabato mattina, sono caduti e si sono fatti male alla gamba. La cosa fantastica è che a entrambi è successa esattamente la stessa cosa.
Parto da Ale, con cui ero in palestra quel giorno durante l’ora di ginnastica, mi ricordo che prima della caduta più grave era già ruzzolato una volta mentre facevamo la staffetta, dovevamo capire che non era molto in forma. Abbiamo iniziato poi una partita di pallamano durante la quale io e Ale eravamo i portieri. Ad un certo punto Casi ha preso la palla ed è scattato con grande velocità, fino ad arrivare alla mia porta. Stava per arrivare nel punto da cui voleva tirare, quando, ad un tratto, è caduto rovinosamente a terra. Noi pensavamo che fosse semplicemente scivolato ma, vedendo che non si rialzava, ci siamo avvicinati: stava quasi urlando per il dolore. Dopo che il suo dolore si fu calmato, siamo riusciti a farlo sedere sulla panchina. Ci ha raccontato di aver sentito un rumore, crack e, successivamente, un forte dolore alla gamba che l’ha portato a cadere a terra. Il prof. Bonfanti, da grande esperto, ha portato il ferito in braccio verso il pulmino, con il quale siamo tornati a scuola.
Non sapevamo se avremmo più rivisto la gamba di Ale ma il grande medico Confa ci ha assicurato che si sarebbe ripreso presto. Nel frattempo abbiamo scoperto che una scena identica era accaduta alle prime due ore, nella 3^A: la mamma dei due gemelli è stata avvisata che Roberto aveva un dolore alla gamba; allora è tornata dal lavoro, gli ha dato l’antidolorifico ed è corsa a scuola vedendo che era l’orario di uscita.
Appena arrivata è stata rincorsa da una nostra compagna che le ha chiesto di entrare con la macchina fino alla porta per recuperare suo figlio. Quando ha visto suo figlio in braccio al prof si è meravigliata moltissimo ed ha poi esclamato: -Pure Ale?! Che fanno, vanno di pari passo?! Questa non ci voleva proprio!
Roberto non ha potuto raccontarmi cosa era successo perché il suo dolore lo costringeva al mutismo e io non ho potuto vedere il fatto di persona ma, dal resoconto del prof. Bonfanti, era successa proprio la stessa esatta cosa a tutti e due.
Vedendosi arrivare a casa un altro ferito il sig. Casiraghi ha esclamato: – Oh santo cielo…! Un altro!
Come sono legati questi gemelli…

Fiorenzo

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